"Gesualdo bel paese, gente nobile e cortese... so na mass re mariungiell, arruobbn vacc e ciucciariell!"
Il Centro Studi e Documentazione Carlo Gesualdo, istituito dall'Amministrazione Provinciale di Avellino nel 2004 su proposta del prof. Annibale Cogliano, si propone l'obbiettivo non solo di promuovere e valorizza la figura del principe madrigalista Carlo, vissuto tra la fine del '500 e gli inizi del '600, ma soprattutto di rivolge una attenta ricerca archivistica sulla figura del principe Gesualdo sia dal punto di vista storico che musicale, permettendo di affrontare tematiche del tardo rinascimento della cultura del Regno di Napoli e dei suoi rapporti con gli altri stati italiani.
Inizialmente il Centro Studi e Documentazione Carlo Gesualdo era ospitato presso la Biblioteca Provinciale. Dopo il cambio del governo della provincia avvenuta nel giugno 2004, il Centro ha faticato a ritrovare un suo alveo di consenso tra gli amministratori locali. Prima con le promesse di una parte, poi con le lusinghe di una altra, faticosamente è riuscita ad avere una certa considerazione dall'amministrazio di Gesualdo nello steso anno. Purtroppo, attualmente, il Centro Studi viene sorretto solo dalla passione di pochi e dalla irriducibile tenacia del prof. Cogliano.
Un lungo lavoro di archeologia archivistica ha portato alla luce numerosi manoscritti, atti notarili, carteggi, relazioni, testamenti, conti, processi, intestazioni feudali, capitoli matrimoniali, donazioni, ecc. nei quali si possono seguire i rapporti che Carlo Gesualdo ha con la sua famiglia e questa con le corti d'Italia e d'Europa. I rapporti che il principe ha con L'Università di Gesualdo, le tracce sull'origine del nome della Casata, il ruolo delle strutture religiose, la planimetria degli edifici sia civili che religiosi ed i loro arredi e non ultimo i rapporti tra Gesualdo e letterati o compositori delle corti tardorinascimentale di mezza Europa.
Il Cappellone: una sinagoga travestita?
La cappella del S.S. Corpo di Cristo e l'arcano dello
sviluppo socioeconomico di Gesualdo in et moderna
Il barone assediato e l'università contesa
Gesualdo nel tramonto dell'ancien rgime
Gesualdo 1799:
rivoluzione o guerra civile?
Invenario del Centro Studi e Documentazione Carlo Gesualdo
Carlo Gesualdo omicida tra storia e mito
Anno di pubblicazione: 2004
ISBN: 88-495-1232-5
Prefazion di Glenn Watkins
Carlo Gesualdo. Il principe, l'amante, la strega
Anno di pubblicazione: 2006
ISBN: 88-495-0876-X
Prefazion di Glenn Watkins
Gesualdo e il Principe dei Musici
DVD-video
La figura di Carlo Gesualdo, principe dei Musici, spesso abbandonata al fantastico modo di improvvisati autori e ancora peggio sepolta sul piano storiografico, sta faticosamente conoscendo un nuovo rinascimento culturale.
Annibale Cogliano professore di storia e filosofia, è direttore del "Centro studi e documentazione Carlo Gesualdo" di Avellino. Ha diretto dal 1988 "Quaderni irpini" occupandosi di storia moderna e contemporanea del Mezzogiorno: la Chiesa post-tridentina e la costruzione dello Stato moderno, la crisi dell'ancien régime e la rivoluzione napoletana del 1799, la lotta per la terra nel 1848, la formazione e i limiti dello stato unitario, il ceto politico liberale, la magistratura e le istituzioni locali post-unitarie, Giolitti e il Mezzogiorno, il fascismo e la transizione alla Costituente nel Mezzogiorno. Collabora con suoi saggi all'Archivio Storico per le Province napoletane e ad altre riviste meridionali. Ha in corso di pubblicazione “La svolta illuminata del Santo Officio a fine '500”. Per i tipi della Esi ha già pubblicato "Carlo Gesualdo. Il Principe, l'amante e la strega", 2004