"Gesualdo bel paese, gente nobile e cortese... so na mass re mariungiell, arruobbn vacc e ciucciariell!"
Gesualdo
Carlo Gesualdo nacque a Venosa l’ 8 marzo 1566 da una famiglia potente e ricchissima: suo nonno Luigi aveva ottenuto il titolo di Principe di Venosa, suo zio Alfonso fu un cardinale di grande prestigio, sua madre era Geronima Borromeo, sorella di San Carlo Borromeo. Attraverso alleanze basate sui matrimoni, i Gesualdo erano imparentati con tutte le più importanti casate dell’epoca, tra cui i Carafa, i D’Avalos, i Caracciolo, gli Orsini. Secondo in linea di successione, Carlo diverrà erede del titolo e del patrimonio a causa della prematura morte di suo fratello Luigi. Fu solo la prima di una serie di tragedie familiari. I due figli maschi di Carlo morirono entrambi giovanissimi: Emanuele, nato dal primo matrimonio, poco pi che ventenne cadde da cavallo; Alfonsino morì di malattia quando era ancora bambino. In mancanza di altri eredi maschi, la casata dei Gesualdo si estinse con la morte di Carlo, l’8 settembre 1613, al culmine della potenza e dello splendore.
La figura di Carlo e della sua casataCarlo Gesualdo è stato un uomo tra i più potenti nel Regno di Napoli. Infatti i Gesualdo sono fra le più antiche famiglie reali di Napoli. L'antenato di Carlo Gesualdo e il primo signore del castello di Gesualdo è Guglielmo d'Hauteville, un cavaliere normanno che è il figlio naturale di Ruggero Borsa, il cui padre Robert è il Guiscardo, il fondatore del Regno normanno di Sicilia e di Napoli.
Altri suoi antenati, attraverso i secoli, si sono resi attori della storia del Regno a volte schierandosi dalla parte del Regno, altre volte contro, oppure partecipando al governo come ministro per la Svezia, per gli Angioini o per il re di Aragona. Il bisnonno Charles ebbe il privilegio di comparire di fronte l'imperatore Charles V con il capo scoperto, e suo nonno fu un consigliere di Philip II.
Il Papa Pius IV è stato il suo grande-zio; sua madre era la sorella di San Carlo Borromeo, il potente e famoso riformatore della Chiesa post-tridentina. Carlo Gesualdo è stato anche il nipote di Alfonso Gesualdo, Decano del Collegio dei Cardinali, presso il Vaticano e la Corte Arcivescovo di Napoli, il secondo più potente signore del Regno, e un parente di Federico Borromeo, arcivescovo di Milano. Le sorelle di sua madre Geronima Borromeo sono mogli dei Duchi di Gonzaga e Colonna. La sua zie, zii, e la sorella sono collegati alle principali famiglie del Regno di Napoli. Il secondo matrimonio di Carlo con Leonora, la cui famiglia è stata fra le più famose in Italia e tra le corti rinascimentali d'Europa, ha ulteriormente aumentato il prestigio e lo status dei Gesualdo.
Inoltre, la ricchezza e il potere politico di Carlo Gesualdo sono incommensurabili: grande influenza a corte; più di 21 fiefs in tre province; il privilegio di una compagnia privata di soldati, un reddito annuo di 40.000; 400.000 ducati tra beni immobili e gioielli (Il 15% del reddito complessivo dello Stato di Napoli).
Infine, Carlo Gesualdo, già quando era in vita, veniva considerato un nuovo Apollo e un famoso compositore di musica sacra e laica, nonché un compositore tra i migliori musicisti in Italia. La sua corte di Gesualdo è un gioiello che produce nuove e audaci composizioni dando corso a spartiti musicali ampiamente distribuiti in tutta Italia.